mercoledì 16 maggio 2018

IMMERSIONI ANTROPOLOGICHE: Mostra collettiva internazionale a Matera


Mostra Collettiva  Internazionale di Arte Contemporanea

“IMMERSIONI ANTROPOLOGICHE

Spazio espositivo Galleria Casa Cava Via S. Pietro Barisano 47 - 75100 Matera MT

Regolamento

1.  In Arte Exhibit, con il patrocinio della Regione Basilicata, APT Basilicata, Città di Matera,  Fondazione Matera 2019, Soprintendenza  Archeologica Belle Arti e Paesaggio Della Basilicata e il MUSMA Museo della Scultura Contemporanea è lieta di presentare la mostra collettiva d’Arte IMMERSIONI ANTROPOLOGICHE”. L’evento artistico si inserisce all’interno del progetto espositivo avviato attraverso la rivista In Arte Multiversi, periodico specialistico a diffusione nazionale edito da In Arte Exhibit.

2. Obbiettivo della rassegna IMMERSIONI ANTROPOLOGICHE è di diffondere l’arte contemporanea attraverso la contaminazione tra differenti forme ed espressioni artistiche, offrendo un’importante occasione di visibilità ad artisti di ogni provenienza per mezzo di una mostra collettiva che avrà luogo a Matera, Città Capitale Europea della Cultura 2019. L’evento artistico si terrà dal 16 al 26 giugno 2018 presso Casa Cava una delle più prestigiose gallerie rupestri della Città di Matera, nata come cava di tufo e poi usata come discarica, nel 1993 è stata inserita come Patrimonio Mondiale Unesco e poi diventato Centro Culturale Giovanile, all’interno dell’Auditorium vengono realizzati concerti di musica classica, leggera e jazzistica.

3.  La manifestazione è aperta a tutti gli artisti italiani e stranieri che operano nei campi della pittura, scultura, disegno, illustrazione,  fotografia, arte digitale e grafica. Il tema della mostra è libero, le opere potranno essere realizzate con tutti i materiali e in tutte le espressioni artistiche Ogni artista può partecipare due opere, che dovranno essere senza cornice e di cui  garantisce di essere l’autore. Le dimensioni massime consentite per ciascuna opera pittorica e fotografica sono della misura massima di cm. 100x100, le misure delle opere scultoree dovranno  essere concordate con l’organizzazione.

4.  L’artista  che intende partecipare al concorso deve versare una quota  di iscrizione di € 100 che serviranno a parziale copertura delle spese organizzative. Con un contributo aggiuntivo di € 25 la nostra organizzazione si occuperà del ritiro e riconsegna dell’opera a fine mostra. Il versamento dovrà essere effettuato tramite bonifico bancario intestato a In Arte Exhibit presso Banca Prossima Intesa San Paolo Agenzia 01337 con IBAN  IT56E0335967684510700154697  inserendo  come  causale  la  dicitura  “Iscrizione  alla mostra IMMERSIONI ANTROPOLOGICHE”.  È possibile, in alternativa, versare la quota di partecipazione in contanti direttamente presso la redazione di In Arte, in Largo Pisacane 15 a Potenza.

5.  Per partecipare alla selezione della mostra tutti gli artisti dovranno inviare, nel più breve tempo possibile, all’indirizzo email eventi@in-arte.org il seguente materiale:

-        domanda di partecipazione compilata in tutte le sue parti e firmato;
-        prova dell’avvenuto versamento della quota di iscrizione;
-        immagini delle proprie opere in formato .JPG o PDF di buona risoluzione;
-        breve curriculum artistico ( non obbligatorio);
-        indicazione del prezzo dell’opera in caso che venga richiesta la vendita.

6.  Al comitato artistico e organizzativo, costituito dai componenti della redazione di In Arte, è riservato il diritto insindacabile di selezionare le opere migliori, che saranno esposte all’interno della mostra. Criteri fondamentali di selezione saranno la qualità, la ricerca e l’originalità. Sarà compito della redazione comunicare con estrema immediatezza a ciascun artista l’eventuale ammissione alla mostra.

7. Agli artisti non selezionati sarà restituita la quota di iscrizione. Gli artisti selezionati che decideranno in un secondo momento di ritirarsi non riceveranno indietro la quota di iscrizione versata.

8.  Le opere selezionate dovranno essere consegnate a mano oppure fatte pervenire tramite posta o corriere direttamente a Casa Cava, Via San Pietro Barisano n. 47, Matera, 75100, dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00.

9.  Ciascuna opera dovrà essere fornita di attaccagli o supporti adeguati. Saranno estromesse dalla mostra (ed escluse quindi anche dalla visibilità sulle piattaforme internet di In Arte) le opere non idonee all’esposizione. L’Organizzazione, inoltre, ricusa qualsiasi responsabilità per gli eventuali danni che potranno subire, durante la spedizione e il successivo trasporto alla sede, le opere non debitamente imballate e si riserva la facoltà di escludere dalla mostra anche queste ultime.

10. Tutte le spese di imballaggio e di trasporto delle opere saranno a carico dei partecipanti. L’imballo dovrà essere riutilizzabile per l’eventuale ritorno tramite corriere. Le opere spedite non necessitano di bolla di accompagnamento, purché sull’imballo risulti la dicitura “Esente da bolla di accompagnamento ai sensi dell’art. 4, comma 2, del D.P.R. 627/78”.

11. Servizi offerti:
Allestimento delle opere, inaugurazione con buffet, spazio musicale e presentazione delle opere da quattro Curatori dell’arte.
E’ prevista la diffusione su tutto il territorio nazionale di comunicati stampa alla RAI, televisioni private, radio, a giornali, siti internet, nazionali e gallerie d’arte.
L’evento verrà segnalato inoltre, tramite la newsletter di “In Arte” a una mailing list di circa 10.000 indirizzi, nonché attraverso il sito web della rivista e agli iscritti alla pagina Facebook di “In Arte” e In Arte Exhibit. Nella comunicazione è compresa anche la stampa e la diffusione di manifesti, locandine e inviti. La pubblicazione di un redazionale sulla rivista cartacea IN ARTE e sul sito web. Tutti gli artisti partecipanti riceveranno un attestato di partecipazione.
L’organizzazione si occuperà anche della mediazione della vendita delle opere presenti alla mostra qualora venga fatta richiesta.

12. Esaurita la manifestazione, le opere potranno essere ritirate dagli artisti o da loro incaricati muniti di delega scritta entro i 7 giorni successivi alla data di chiusura della mostra. Le opere che non verranno ritirate nei tempi stabiliti saranno rispedite ai rispettivi autori con addebito delle spese a carico del destinatario.

13. L’Organizzazione garantisce la massima cura e custodia delle opere ricevute, ma declina ogni responsabilità per eventuali danni, manomissioni, incendi, furti, smarrimenti, eventi naturali ecc. che potranno verificarsi durante il periodo in cui i lavori rimarranno presso la sede espositiva. Se lo riterranno opportuno, gli artisti potranno provvedere per proprio conto e a loro nome a sottoscrivere l’assicurazione dell’opera.

14. Ogni partecipante concede in maniera gratuita i diritti di riproduzione fotografica o con qualsiasi altro mezzo delle opere presentate per tutte le attività connesse alla promozione e comunicazione del premio. Si intendono esclusi, invece, i diritti di utilizzo delle immagini per campagne pubblicitarie, campagne stampa e affissioni, che non abbiano direttamente attinenza al premio o ad altre attività connesse.

15.  I dati personali dei partecipanti saranno trattati in conformità al D.Lgs. 196/03 sulla Privacy al solo fine del corretto svolgimento della manifestazione e gli stessi conserveranno i diritti previsti dall’art. 7 del D.Lgs. 196/03.

16. L’Organizzazione si riserva il diritto di apportare in qualsiasi momento eventuali modifiche al presente bando esclusivamente per la buona riuscita della manifestazione o per cause di forza maggiore.

17. La sottoscrizione e la presentazione della domanda di partecipazione implicano la completa ed incondizionata accettazione del presente regolamento.

18. L’utilizzo integrale o parziale del presente regolamento è consentito soltanto ai fini della diffusione della manifestazione. Ogni abuso verrà perseguito a norme di legge.



Segreteria Organizzativa “In Arte Multiversi”
Largo Pisacane 15, 85100 Potenza
Infoline:  0971 1933559 - 330 798058 - 392 4263201 (ore 10.00-13.00, 17.00-20.00)
E-mail: informazioni@in-arte.org - eventi@in-arte.org

Sito web: www.in-arte.org - Facebook: https://www.facebook.com/InArte/

lunedì 9 aprile 2018

IMMERSIONI ANTROPOLOGICHE: il prossimo grande evento a Matera



Comunicato stampa

Mostra Collettiva Internazionale di Arte Contemporanea
“IMMERSIONI ANTROPOLOGICHE”
16 giugno – 26 giugno 2018
Spazio espositivo Galleria Casa Cava - Matera

In Arte Exhibit, con il patrocinio della Regione Basilicata, APT Basilicata, Città di Matera, Fondazione Matera 2019, e la Fondazione Zetema presenta la collettiva d’arte contemporanea “IMMERSIONI ANTROPOLOGICHE”. L’evento, inserito nel palinsesto del 2018, prosegue la mission di In Arte Exhibit e della rivista In Arte Multiversi volta a promuovere i protagonisti del panorama figurativo contemporaneo.

IMMERSIONI ANTROPOLOGICHE” è il nome dell’evento nato dal desiderio di far dialogare attivamente una città con le molteplici espressioni artistiche prodotte in Italia e all’estero. Matera, Capitale Europea della Cultura 2019, è il palcoscenico ideale per dar vita all’interazione tra opera d’arte e città, tra creativi e cittadini, tra colori e Sassi. Gli artisti sono pertanto invitati a prendere parte alla manifestazione per calarsi in una realtà urbana nella quale la fusione tra Spazio e Uomo è tanto antica quanto autentica: da qui il titolo della manifestazione. È facile perdersi e abbandonare qualsiasi vincolo ostacolante davanti al desiderio di conoscere e ammirare la bellezza, espressa tramite quadri, sculture e fotografie inseriti in una cornice unica come la cittadina lucana. L’essere umano, avvinto alle proprie radici ma, allo stesso tempo, alla ricerca di nuovi orizzonti, è l’attore principale delle realtà urbane, a volte caotiche, altre distensive. “IMMERSIONI ANTROPOLOGICHE” vuol essere non solo un viaggio conoscitivo verso le nuovi voci dell’arte contemporanea, ma mira ad accompagnare il visitatore alla ricerca di sé e del proprio spazio vitale all’interno dei tanti spazi abitati o solo sognati.

L’organizzazione e i curatori scientifici di In Arte Exhibit provvederanno alla produzione di un catalogo in formato cartaceo e web delle opere presenti alla mostra, che sarà consegnato agli artisti partecipanti di “IMMERSIONI ANTROPOLOGICHE” affinché, terminata la fase espositiva, non vadano smarrite le tracce di un percorso all’insegna della creatività e della conoscenza in uno scenario ricco e stimolante come Matera.        

sabato 7 aprile 2018

Times New Romance: un nuovo spazio al servizio dell'arte



Times New Romance – Display of Arts – è un  nuovo progetto editoriale on-line dedicato agli interpreti e ai luoghi dell’arte contemporanea. Luogo digitale e interattivo, Times New Romance – Display of Arts – nasce come punto di incontro tra artisti di dichiarata fama e il pubblico di lettori sensibili alle molteplici espressioni della creatività, dalle arti visive alla produzione scritta, dagli eventi alle rassegne culturali che costellano l’agenda culturale nazionale ed internazionale. Concepito come album visivo di una nuova narrativa artistica (da cui il nome) Times New Romance è display of arts, una vetrina privilegiata dalla quale osservare anche quelle nuove voci e quei nuovi attori che, con originalità, tecnica e competenza, esprimono e tracciano nuovi e inattesi approdi creativi.

Prende così forma un disegno di totalità volto a soddisfare le rinnovate esigenze di conoscenza e di approfondimento legate al linguaggio creativo, talvolta volutamente ambiguo e troppo spesso compromesso da mode e manie di corto respiro. Times New Romance – Display of Arts – mira a creare una visione d’insieme nitida, dinamica e trasversale, lungo il binario della scrittura e delle immagini. Disinteressato al vacuo intellettualismo, il progetto editoriale di Carlo Maria Nardiello intende rendere ordinato e intelligibile il caotico surplus di immagini e di esibizioni che affollano il contesto culturale contemporaneo.

L’header di Times New Romance – Display of Arts – è stato affidato allo studio di grafica e design Matitanera e realizzato da Francesco Zavattari, artista poliedrico e attento osservatore della contemporaneità, il cui tratto sapiente (ma non elaborato) contribuisce a tradurre in immagini il pluriforme universo visivo, congestionato dall’accumulo di simboli in fragile equilibrio fra loro. Il prezioso contributo di Francesco Zavattari introduce, e in parte anticipa, la natura inedita e professionale dei contenuti editoriali raccolti in Times New Romance – Display of Arts –.

Tramite una scansione interna strutturata in rubriche opportunamente distinte, Times New Romance – Display of Arts – analizza biografie, esperienze e produzioni di artisti contemporanei adunate sotto la voce della Critica. Le Retrospettive, invece, raccontano con taglio prettamente giornalistico mostre, eventi ed esibizioni in corso; la rubrica Incontri accoglie la viva voce degli artisti, e di interpreti culturali in generale, raccolta nel corso di interviste, col fine di produrre contenuti nuovi ed esclusivi; infine un clic su News consente di leggere le ultime novità con articoli tratti direttamente dalla fonte, nell’ottica di uno scambio produttivo di informazioni e di aggiornamenti con gallerie, musei, fondazioni e associazioni impegnate nella promozione e nella comunicazione culturale.

lunedì 12 febbraio 2018

Quello che le donne non raccontano: mostra itinerante di Daniela Grifoni


Quello che le donne non raccontano
mostra itinerante di DANIELA GRIFONI
Dal 4 al 19 marzo – Opening 8 marzo ore 17:00
Casa Cava – via San Pietro Barisano 47, Matera
Curato e organizzato da In Arte Exhibit

L’associazione In Arte Exhibit e la rivista In Arte Multiversi sono liete di presentare al pubblico di Matera, la mostra itinerante dell’artista Daniela Grifoni dal titolo: Quello che le donne non raccontano. L’evento avrà luogo all’interno della galleria d’arte Casa Cava, scavata nel tufo e ubicata nel cuore della città antica.

Daniela Grifoni vive e opera a San Nazzaro Sesia, un delizioso borgo della provincia di Novara. Irrimediabilmente risucchiata da necessità artistiche, Daniela Grifoni ha finora collezionato un numero cospicuo di mostre e partecipazioni a kermesse artistiche anche oltre i confini nazionali. Il suo curriculum d’artista è in continuo progredire: stimata e valorizzata dalla critica nazionale, aumentano vertiginosamente dimostrazioni di vivo interesse anche da parte di collezionisti e privati, ipnotizzati dalle sue creazioni. Solidamente attestata nella tradizione del Metamorfismo italiano, le opere di Daniela Grifoni sono il setting privilegiato di una danza surreale del colore lungo il percorso inscritto nella tela. La materia, densa, ricca, eccessiva si accompagna ad una magia che dà origine ad impulsi emozionali introvabili in altre opere contemporanee. Quello che le donne non raccontano, mostra itinerante che ha già fatto tappa a Roma, Novara e Milano, approda finalmente a Matera, Capitale Europea della Cultura 2019, con il dichiarato scopo di raccontare tutte quelle donne che «nel palcoscenico della vita vivono momenti di grande frustrazione e subiscono grandi angherie, a volte fino ad arrivare alla morte per mano di chi ha creduto amico, amante, marito». L’evento, organizzato da Angelo Telesca (presidente di In Arte Exhibit) e curato dal giornalista e critico Carlo Maria Nardiello, si propone di instaurare un dialogo costruttivo tra Arte e Società, fondendosi in un messaggio di scottante attualità, quali le violenze perpetuate contro le donne a tutte le latitudini, affinché, afferma l’artista, «l’uomo impari a capire la differenza tra possesso e amore!».

L’artista Daniela Grifoni ritorna in Basilicata dopo aver già esposto in occasione della quadripersonale Territori Espressivi (Potenza 2015), Panta Rei (Matera 2015), Cromatismi in Equilibrio (Matera 2016) e IncontrArte 2016, il concorso internazionale d’arte in occasione del quale ha riscosso il primo premio della giuria. Un legame, dunque, già maturo quello dell’artista con la Basilicata, che sarà presente a Casa Cava il giorno 8 marzo, in occasione della Festa della Donna.

venerdì 9 febbraio 2018

SHAPING THE UNCONVENTIONAL: la campagna online di Contemporary Urban


PRENDE IL VIA OGGI LA CAMPAGNA “SHAPING THE UNCONVENTIONAL” BY CONTEMPORARY URBAN. LE VOCI DEL “NON CONVENZIONALE” CHE DANNO FORMA AI NUOVI MODI DEL FARE.

CONTEMPORARY URBAN presenta la campagna on-line SHAPING THE UNCONVENTIONAL: testimonianze di esponenti della cultura e della società, capaci di ispirare e orientare i modi di fare, di comportarsi, di lavorare e di abitare gli spazi urbani e le città con approcci post moderni e non convenzionali
Quattordici personalità del mondo dell’architettura, della finanza, dell’ingegneria, della musica, della cultura, del mondo accademico, della ricerca, della comunicazione, condivideranno con il vasto pubblico della rete il loro punto di vista su un tema provocatorio: che cos’è oggi il “non convenzionale”? E quanto la “non convenzionalità” può essere un fattore differenziante e generatore di nuovi territori di pensiero e di azione? Gli ideatori di Contemporary Urban, Mauro Panigo - architetto e art director - e Alberto Zavatta - strategist e communication mentor - accolgono nella cornice di Clubhouse Brera i loro ospiti e, con un approccio informale e opportunamente “non convenzionale”, li incontrano davanti a una telecamera e a poche incisive domande che spaziano dalla dimensione pubblica a quella privata. Nasce così la campagna di SHAPING THE UNCONVENTIONAL, un titolo che è anche promessa e pay-off di Contemporary Urban

“Con la nostra campagna – dichiara Mauro Panigo – disegniamo una prospettiva sfidante, fondata sulle dinamiche dello sharing di conoscenza e competenza. Sono le voci e il pensiero di un network di eccellenze professionali e umane che promuovono con noi di Contemporary Urban una visione unica sulla cultura e la società contemporanee. ‘The unconventional’ diviene fattore generatore di nuove opportunità di ordine economico, producendo nella maggior parte dei casi un bene diffuso e collettivamente condiviso.” Queste le voci di SHAPING THE UNCONVENTIONAL: Silvia ColombiniSoprano d’Arti Performing Arts Soprano; Paolo Cresci - Responsabile settore Sostenibilità e Impianti - ARUP ITALIA; Mario Cucinella, Architetto – Founder di MCA Architects; Diego Deponte, Partner & Technical Director - Systematica; Isabella D’Isola, Docente di Filosofia e Scrittrice; Paolo Facchini, Partner & President - Gruppo Lombardini22; Giammichele Melis, Project Director e responsabile Business Development - ARUP Milano; Mauro Panigo, Architect e Art Director - Creator & Co-Founder di Contemporary Urban; Leonardo Previ, Founder di Trivioquadrivio - Docente Università Cattolica Milano; Alessandra Perrazzelli, Vice President A2A - Former Country Manager Barclays Italia; Lionella Scazzosi, Docente del Politecnico di Milano - Advisor International Comittee ICOMOS; Stefano Susani, CEO del Gruppo NET Engineering International; Tommaso Vincenzetti, Brand Manager e International Director DOMUS – Editoriale Domus; Alberto Zavatta, Strategist e Communication Mentor - Creator & Co-Founder di Contemporary Urban
“L’idea che ispira l’iniziativa – dice Alberto Zavatta – è semplice ed essenziale. Desideriamo affrontare il tema del cambiamento, della resilienza professionale e umana, dell’osmosi sempre più frequente tra mondi che spesso si pensa non possano comunicare tra loro. Questi incontri testimoniano, invece, con grande intensità, che la trasformazione, l’innovazione, la creatività passano attraverso un approccio multi-culturale e multi-disciplinare consapevole e orientato”. 

Gli incontri - realizzati come videointerviste in due format, “short” e “long”- saranno on-line a partire da venerdi 9 Febbraio 2018 sui canali Comtemporary Urban
Facebook (@contemporaryurbanmilano), 
Instagram (@contemporaryurbanmilano), 
YouTube (Contemporary Urban) 
e sul sito www.contemporaryurban.it alla sezione News & Press.